Il BIOLOGO E GLI ASPETTI NUTRIZIONALI NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA

Il 26 settembre 2026 ho partecipato come relatore al convegno ECM “Il Biologo garante della sicurezza alimentare e nutrizionale nella ristorazione scolastica: evidenze, criticità e nuove sfide”, promosso dall'Ordine dei Biologi dell'Emilia-Romagna e delle Marche presso l'Ego Hotel di Ancona. Nel corso dell'evento ho tenuto una relazione dal titolo “Il Biologo e gli aspetti nutrizionali nella ristorazione scolastica”, dedicata al ruolo del Biologo nella progettazione, valutazione e governance nutrizionale dei servizi di refezione scolastica.  

Con la mia relazione ho proposto una visione sistemica della ristorazione scolastica, evidenziando come il pasto servito a scuola non rappresenti semplicemente un servizio di refezione, ma un vero e proprio intervento di salute pubblica, capace di influenzare le abitudini alimentari, la prevenzione delle malattie croniche e la promozione di corretti stili di vita nelle nuove generazioni. 

Durante l'intervento ho approfondito il ruolo del Biologo lungo l'intera filiera del servizio mensa: dall'analisi dei fabbisogni nutrizionali alla progettazione dei menu, dall'applicazione dei LARN e delle Linee di Indirizzo nazionali alla definizione delle frequenze alimentari, fino alla valutazione della qualità delle materie prime, della sicurezza alimentare, della sostenibilità ambientale e dell'efficacia complessiva del servizio.  

Particolare attenzione è stata dedicata al concetto di mensa scolastica come setting di promozione della salute, capace di integrare funzioni nutrizionali, educative e preventive. Accanto alla corretta costruzione del menu, sono stati affrontati temi quali la Dieta Mediterranea, i Criteri Ambientali Minimi (CAM), la prevenzione degli sprechi alimentari, il monitoraggio del gradimento e l'importanza della comunicazione con famiglie e scuole. 

Uno degli aspetti centrali della relazione ha riguardato la necessità di superare una visione limitata alla sola adeguatezza nutrizionale del menu. Oggi il Biologo è chiamato a valutare anche gli esiti del servizio, misurando consumo reale degli alimenti, accettabilità dei pasti, impatto ambientale e capacità del sistema mensa di generare benefici concreti in termini di salute pubblica. 

È stato inoltre presentato un interessante caso studio italiano che ha dimostrato come una corretta riprogettazione del menu scolastico possa ridurre significativamente l'impronta ambientale del pasto, migliorare la qualità nutrizionale e mantenere elevata l'adeguatezza energetica delle proposte alimentari. 

Il messaggio chiave della mia relazione

La ristorazione scolastica non è soltanto un luogo in cui vengono distribuiti pasti, ma uno strumento quotidiano di educazione alimentare, prevenzione e promozione della salute. In questo contesto il Biologo assume un ruolo strategico di governance tecnico-scientifica, contribuendo a progettare, garantire e valutare la qualità nutrizionale, la sicurezza, la sostenibilità e l'efficacia del servizio. 

Dal menu al sistema: il Biologo genera salute, sostenibilità e cultura del cibo.